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The Stone Roses x adidas: Manchester tra musica, calcio e sneaker

Manchester non è solo una città: è un linguaggio. A volte musicale, a volte calcistico, a volte cucito addosso a una sneaker. La collaborazione The Stone Roses x Manchester United x adidas nasce esattamente lì, in quel punto impreciso in cui le sottoculture smettono di essere nostalgia e tornano a farsi presente.

Perché i The Stone Roses, anche senza un palco condiviso da nove anni, restano una forza simbolica. Formati nel 1983, sono stati l’epicentro della Madchester, quella collisione irripetibile tra indie rock, acid house e football culture che ha riscritto le regole del cool britannico e preparato il terreno al Britpop, all’alternative dance, a tutto ciò che sarebbe venuto dopo. Non una scena, ma uno stato mentale.

Dopo il primo capitolo del 2024, fatto di bucket hat e tracksuit, il progetto evolve e si sposta sulle sneaker. E lo fa con una scelta controcorrente. La Tobacco Crystal White gioca sull’eleganza sporca del suede, sui contrasti netti, sui simboli stratificati: il limone sulla linguetta, omaggio alle proteste del ’68, e il richiamo all’album di debutto sulle solette. La ZX 600, invece, è più scura, più notturna, con mesh e suede che parlano la lingua dell’underground e il logo del Manchester United come sigillo identitario.
Il vero colpo, però, è di adidas. Dopo anni di Samba e Gazelle ovunque, il brand sceglie l’archivio profondo, le silhouette meno battute, quelle senza hype incorporato. Una mossa che restituisce libertà creativa e rende la collaborazione più autentica. Non un’operazione nostalgia, ma un atto di coerenza culturale.

La collezione The Stone Roses x Manchester United x adidas esce il 15 gennaio su adidas, sull’app Confirmed e presso retailer selezionati. Manchester, ancora una volta, detta il ritmo. E lo fa senza alzare la voce.

The Stone Roses x adidas: Manchester tra musica, calcio e sneaker

Manchester non è solo una città: è un linguaggio. A volte musicale, a volte calcistico, a volte cucito addosso a una sneaker. La collaborazione The Stone Roses x Manchester United x adidas nasce esattamente lì, in quel punto impreciso in cui le sottoculture smettono di essere nostalgia e tornano a farsi presente.

Perché i The Stone Roses, anche senza un palco condiviso da nove anni, restano una forza simbolica. Formati nel 1983, sono stati l’epicentro della Madchester, quella collisione irripetibile tra indie rock, acid house e football culture che ha riscritto le regole del cool britannico e preparato il terreno al Britpop, all’alternative dance, a tutto ciò che sarebbe venuto dopo. Non una scena, ma uno stato mentale.

Dopo il primo capitolo del 2024, fatto di bucket hat e tracksuit, il progetto evolve e si sposta sulle sneaker. E lo fa con una scelta controcorrente. La Tobacco Crystal White gioca sull’eleganza sporca del suede, sui contrasti netti, sui simboli stratificati: il limone sulla linguetta, omaggio alle proteste del ’68, e il richiamo all’album di debutto sulle solette. La ZX 600, invece, è più scura, più notturna, con mesh e suede che parlano la lingua dell’underground e il logo del Manchester United come sigillo identitario.
Il vero colpo, però, è di adidas. Dopo anni di Samba e Gazelle ovunque, il brand sceglie l’archivio profondo, le silhouette meno battute, quelle senza hype incorporato. Una mossa che restituisce libertà creativa e rende la collaborazione più autentica. Non un’operazione nostalgia, ma un atto di coerenza culturale.

La collezione The Stone Roses x Manchester United x adidas esce il 15 gennaio su adidas, sull’app Confirmed e presso retailer selezionati. Manchester, ancora una volta, detta il ritmo. E lo fa senza alzare la voce.