Non è solo una capsule, è un cortocircuito culturale ben calibrato. In occasione della visita milanese di Snoop Dogg a febbraio 2026, Moschino firma una collaborazione che spiazza con eleganza: hip-hop e immaginario alpino, street culture e paesaggio innevato, California dreaming e inverno europeo.
La capsule è essenziale, quasi minimalista: una T-shirt e una felpa, entrambe dominate dal bianco, colore che qui non è neutralità ma campo aperto. Una distesa di neve su cui compare uno sciatore stilizzato, figura in movimento che diventa metafora di libertà, velocità, leggerezza. Il blu del cielo, netto e pulito, fa da contrappunto cromatico e mentale: aria alta, respiro lungo, orizzonte aperto.
L’operazione funziona perché evita la citazione facile. Snoop Dogg non viene “travestito” da moda, né Moschino si appoggia all’icona per riflesso. L’incontro avviene su un terreno condiviso: quello dell’energia positiva, del gioco serio, della capacità di trasformare un immaginario — che sia lo sci o l’hip-hop — in un gesto di stile accessibile e diretto.
In un periodo in cui lo sport diventa sempre più linguaggio culturale, la capsule Moschino x Snoop Dogg parla di movimento e condivisione, senza nostalgia e senza rumore superfluo. Pochi pezzi, un messaggio chiaro: la libertà è anche saper cambiare contesto senza perdere identità.
La collezione è già disponibile su moschino.com e nella boutique Moschino di Milano, in via della Spiga 26. Una capsule da indossare come un segnale: quando mondi lontani si incontrano davvero, il risultato è sorprendentemente semplice.






