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#DESTINATION

ME by Meliá x Lacoste: lo sport-chic che ridisegna l’ospitalità a Málaga

Dopo un soft opening quasi sottovoce a metà dicembre, gennaio segna il debutto ufficiale di ME Málaga, nuovo indirizzo lifestyle nel centro storico della città. Tra le diverse anime del progetto, una delle più interessanti è la collaborazione ME by Meliá x Lacoste: una chicca che racconta bene l’idea di ospitalità contemporanea su cui l’hotel costruisce la propria identità.

L’incontro tra Meliá Hotels International e il marchio che ha fatto dello sport-chic una grammatica globale si traduce in un’accoglienza rilassata ma precisa, riconoscibile nei dettagli più che nelle dichiarazioni. Le uniformi firmate Lacoste, pulite e funzionali, diventano un segno discreto ma eloquente, capace di influenzare il tono complessivo dell’esperienza.

A sostenere questa visione è il progetto architettonico di ASAH Studio, che rilegge lo spirito del Sud attraverso luce, materiali naturali e arte contemporanea. Tra opere di Pablo Picasso e Joan Miró, il murale di Marina Anaya e i soffitti disegnati da Rafa García, l’hotel costruisce un’eleganza vissuta, mai ostentata.

Camere luminose, rooftop con piscina, cucina d’autore e spazi sociali completano un ecosistema pensato per viaggiatori e locali. ME Málaga non alza la voce: preferisce farsi notare per coerenza. E la collaborazione con Lacoste, proprio perché discreta, funziona

ME by Meliá x Lacoste: lo sport-chic che ridisegna l’ospitalità a Málaga

Dopo un soft opening quasi sottovoce a metà dicembre, gennaio segna il debutto ufficiale di ME Málaga, nuovo indirizzo lifestyle nel centro storico della città. Tra le diverse anime del progetto, una delle più interessanti è la collaborazione ME by Meliá x Lacoste: una chicca che racconta bene l’idea di ospitalità contemporanea su cui l’hotel costruisce la propria identità.

L’incontro tra Meliá Hotels International e il marchio che ha fatto dello sport-chic una grammatica globale si traduce in un’accoglienza rilassata ma precisa, riconoscibile nei dettagli più che nelle dichiarazioni. Le uniformi firmate Lacoste, pulite e funzionali, diventano un segno discreto ma eloquente, capace di influenzare il tono complessivo dell’esperienza.

A sostenere questa visione è il progetto architettonico di ASAH Studio, che rilegge lo spirito del Sud attraverso luce, materiali naturali e arte contemporanea. Tra opere di Pablo Picasso e Joan Miró, il murale di Marina Anaya e i soffitti disegnati da Rafa García, l’hotel costruisce un’eleganza vissuta, mai ostentata.

Camere luminose, rooftop con piscina, cucina d’autore e spazi sociali completano un ecosistema pensato per viaggiatori e locali. ME Málaga non alza la voce: preferisce farsi notare per coerenza. E la collaborazione con Lacoste, proprio perché discreta, funziona