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#LUXURY

Armani x Symphony Global: il futuro dell’hotellerie di design

Il lusso, quando funziona davvero, non fa rumore: si organizza sul lungo periodo. È in questa logica che si inserisce la nuova joint venture annunciata dal Gruppo Armani con Symphony Global LLC, la società di investimento di Mohamed Alabbar. Un’alleanza esclusiva per lo sviluppo globale di Armani Hotels & Resorts, pensata per durare vent’anni (più dieci di rinnovo) e per crescere con estrema selettività.

Milano e Dubai diventano le due cabine di regia di un progetto che non nasce dal nulla, ma consolida una storia già rodata: dall’iconico Armani Hotel Dubai nel Burj Khalifa all’hotel di via Manzoni a Milano, fino al prossimo debutto a Diriyah Gate, a Riyadh. Hotel che hanno ridefinito l’idea di ospitalità di design come esperienza totale: architettura, interni, servizio e atmosfera tenuti insieme da una grammatica rigorosa e riconoscibile.

La novità sta nel doppio binario immaginato insieme a Giorgio Armani: da un lato gli Armani Hotel di lusso “classico”, dall’altro un modello lifestyle di alta gamma, più fluido e contemporaneo, pensato per nuove generazioni di viaggiatori e per mercati emergenti. Non un abbassamento di tono, ma un cambio di ritmo.

Al centro resta una visione condivisa: il lusso come qualità del tempo e dello spazio, più che come ostentazione. Armani firma ogni dettaglio, Symphony Global porta visione immobiliare e solidità strategica. Il risultato è una collaborazione che parla di futuro senza inseguirlo, fedele a un’idea di eleganza che non ha bisogno di spiegarsi.

Armani x Symphony Global: il futuro dell’hotellerie di design

Il lusso, quando funziona davvero, non fa rumore: si organizza sul lungo periodo. È in questa logica che si inserisce la nuova joint venture annunciata dal Gruppo Armani con Symphony Global LLC, la società di investimento di Mohamed Alabbar. Un’alleanza esclusiva per lo sviluppo globale di Armani Hotels & Resorts, pensata per durare vent’anni (più dieci di rinnovo) e per crescere con estrema selettività.

Milano e Dubai diventano le due cabine di regia di un progetto che non nasce dal nulla, ma consolida una storia già rodata: dall’iconico Armani Hotel Dubai nel Burj Khalifa all’hotel di via Manzoni a Milano, fino al prossimo debutto a Diriyah Gate, a Riyadh. Hotel che hanno ridefinito l’idea di ospitalità di design come esperienza totale: architettura, interni, servizio e atmosfera tenuti insieme da una grammatica rigorosa e riconoscibile.

La novità sta nel doppio binario immaginato insieme a Giorgio Armani: da un lato gli Armani Hotel di lusso “classico”, dall’altro un modello lifestyle di alta gamma, più fluido e contemporaneo, pensato per nuove generazioni di viaggiatori e per mercati emergenti. Non un abbassamento di tono, ma un cambio di ritmo.

Al centro resta una visione condivisa: il lusso come qualità del tempo e dello spazio, più che come ostentazione. Armani firma ogni dettaglio, Symphony Global porta visione immobiliare e solidità strategica. Il risultato è una collaborazione che parla di futuro senza inseguirlo, fedele a un’idea di eleganza che non ha bisogno di spiegarsi.