Una notte al Castello di Tarasp: NOMAD incontra Not Vital
Tra le vette della Svizzera orientale, dove il paesaggio sembra già un fondale teatrale, NOMAD ha scelto di spostare il baricentro del collezionismo dentro una fiaba di pietra. Il Castello di Tarasp, fortezza del XII secolo nel Canton Grigioni acquistata nel 2016 dall’artista svizzero Not Vital, si è trasformato per una sera nello scenario di un incontro raro, in collaborazione con Switzerland Tourism.
Non solo una cena, ma un attraversamento del tempo: sale affrescate e legni antichi a incorniciare le opere visionarie del padrone di casa accanto a lavori di Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Daniel Spoerri, Luciano Fabro, Franz West e Giuseppe Penone. Le incisioni di Rembrandt dialogavano con i disegni di Ferdinand Hodler, creando un sottile ponte tra secoli.
La cena si è svolta nella grande sala rivestita in legno, a pochi passi da uno degli organi più grandi d’Europa. Tra gli ospiti di questo rendez-vous altamente esclusivo il Founding Director di NOMAD Nicolas Bellavance-Lecompte, Abby Bangser, l’artista Clay Hernandez, Juliana Vasconcellos, Karla Otto, Charles Otto Berthoud, Marla Sabo, Ece Sukan, Christina Gläser e Sara Da Silva.
Più che una celebrazione, è stata una di quelle serate che ricordano perché vale ancora la pena muoversi, viaggiare, incontrarsi: insomma, l’arte come pretesto, la conversazione come vero motore. E per qualche ora il castello è sembrato meno monumento e più casa.
Testo: Germano D’Acquisto
Foto: Ludovica Arcero
