14.02.2026 Via Gregoriana, Rome #design

La Società delle Api inaugura a Roma la sua nuova casa

Via Gregoriana, Rome

A Roma non ha aperto semplicemente uno spazio: è atterrato uno sciame. La Società delle Api cambia latitudine e inaugura in Via Gregoriana una casa che è più un dispositivo sociale che un luogo espositivo. Fondata e presieduta da Silvia Fiorucci, l’organizzazione non profit trasforma l’ex dimora razionalista di Vittorio Morpurgo in un habitat poroso distribuito su due piani e affacciato su un giardino interno disegnato da Marco Bay. Qui la dimensione domestica convive con quella espositiva, in un equilibrio che privilegia il tempo della permanenza più che quello della visita: mostre, biblioteca, incontri, ma soprattutto la possibilità di abitare lo spazio come un dispositivo relazionale.

All’opening dell’altra sera si sono incrociati svariati esponenti di arte e design: tra gli altri Giovanna Caruso Fendi, Giorgio Andreotta Caló, Marianna Vecellio, Eva Fabbris, Francesco Manacorda, Anna Franceschini, Andrea Viliani, Massimo Bartolini, Carlo Antonelli, Francesco Stocchi e Enrico David. 

A tenere a battesimo l’inaugurazione, un gesto tanto essenziale quanto potentissimo: artisti, designer, curatori e critici legati alla Società delle Api sono stati invitati a realizzare un contributo su carta in formato A4, concepito appositamente per celebrare il momento e questo nuovo luogo. L’effetto finale? Una costellazione di segni personali divenuta archivio collettivo. A scandire la serata, anche la performance di Heith con le Speaking Bows — sculture sonore tra rituale e tecnologia — che ha trasformato lo spazio in un campo di ascolto.

Fiorucci ha parlato di «avvio di un nuovo capitolo» e di «una migrazione collettiva verso Roma», un movimento che «vede gli artisti protagonisti in prima persona». Più che un trasloco, dunque un vero e proprio cambio di ecosistema: perché da queste parti l’arte non occupa lo spazio, lo abita.

Testo: Germano D’Acquisto
Foto: Benedetta Guidantoni

Who

More events