Il debutto del workwear sartoriale di Victor-Hart
Si intitola Anatomy of Void (Anatomia del vuoto, NdR), la collezione autunno inverno 2026 di Victor-Hart, al suo debutto alla Milano Fashion Week Men’s. La proposta di Victor Reginald Bob Abbey-Hart, fondatore e direttore creativo del brand è una dichiarazione di intenti chiara e misurata. Si parte da un esercizio di sottrazione, interpretando il vuoto come forza generativa, lo spazio in cui la forma acquista senso quando l’eccesso viene eliminato. La sua è una visione di lusso essenziale, costruita sui materiali, sulla funzionalità e su una progettualità rigorosa. Il protagonista della collezione è il denim, spogliato della sua dimensione quotidiana e trasformato in elemento architettonico, risultato della collaborazione con Haseller Textile, azienda tessile specializzata. Attraverso lavaggi, abrasioni e lavorazioni strutturali, il materiale acquista profondità e solidità, diventando una superficie narrativa. Le tonalità scelte, marroni argillosi, neutri polverosi indigo consumati, raccontano il tempo, il movimento e il lavoro. Il dialogo tra workwear e tailoring è la chiave di lettura della collezione, dando vita a silhouette rilassate ma controllate. Tute e giacche da lavoro sono rifinite con dettagli sartoriali, mentre i pantaloni oversized sono reversibili. La sfilata, sostenuta da Afro Fashion Association, organizzazione no-profit fondata attiva tra l’Italia e l’Africa subsahariana, ha definito con precisione l’identità del marchio, una moda contemporanea e socialmente consapevole, che si misura nell’intenzione, ma anche nella durata.
Testo: Giuliano Deidda
Foto: Francesca Zama
