Doucal’s: il passo composto del lusso
La misurata via Gesù, nel cuore del Quadrilatero della moda, è stata lunedì sera teatro di un nuovo inizio per Doucal’s. Infatti è andata in scena l’inaugurazione della nuova boutique, uno spazio di 120 metri quadrati progettati da Palomba Serafini Associati. Si tratta di una dimora contemporanea che predilige l’eleganza dei dettagli ai facili eccessi. Pietra vicentina a terra, noce caldo con angoli smussati e pareti grigie che fanno da quinta neutra. Qua e là, il “golden cream” Doucal’s accende lo spazio con discrezione, tutto è studiato per valorizzare l’eccellenza delle proposte del brand. Sono loro le protagoniste, che si tratti di impeccabili derby o morbidi mocassini, calzature dalla disciplina british e dall’anima marchigiana.
Naturalmente ha fatto gli onori di casa, Gianni Giannini, ceo e direttore creativo di Doucal’s, che ha sottolineato: Il nuovo flagship store di Milano rappresenta un passaggio chiave nel nostro percorso di sviluppo retail internazionale.” Tra gli amici del brand accorsi a festeggiare l’evento, erano presenti l’architetto Roberto Palomba e Ludovica Serafini, lo chef Davide Oldani, regista di una parentesi gourmet calibrata come una suola cucita a mano, e l’attore Stefano Accorsi. Quest’ultimo ha regalato alla serata un monologo ironico e colto, scritto insieme a Antonio Losito, dedicato al piede come motore silenzioso della storia, dalle imprese epiche alle rivoluzioni intime, da Annibale a Gandhi, passando per Dante Alighieri.
Testo: Giuliano Deidda
Foto: Ludovica Arcero
