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#LIFESTYLE

Swatch × Guggenheim: il tempo dell’arte secondo Peggy

Certe collaborazioni non arrivano per sorpresa: sembrano piuttosto il punto d’arrivo di una storia che covava da tempo. È il caso di Swatch × Guggenheim, e in particolare del dialogo con la Collezione Peggy Guggenheim, che oggi prende forma in una collezione capace di tenere insieme arte, tempo e accessibilità. Swatch frequenta l’arte contemporanea da decenni, sostenendo musei, artisti e istituzioni con un approccio mai reverenziale, ma sempre curioso. La Peggy Guggenheim, dal canto suo, è da sempre un luogo di attraversamento, di sguardi che si incontrano, di capolavori che smettono di essere intoccabili per tornare vivi.

La collaborazione nasce proprio da qui: dall’idea che l’arte possa uscire dal museo senza perdere forza, trasformandosi in un oggetto quotidiano, da indossare. Con l’iniziativa Art Journey, alcune opere iconiche dei musei Guggenheim di Venezia e New York vengono reinterpretate sugli orologi Swatch, diventando superfici narrative, frammenti di immaginazione che scandiscono il tempo. Come sottolinea Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, è un modo per ampliare il pubblico dell’arte, renderla meno distante e più permeabile. In fondo, Peggy lo avrebbe approvato: l’arte come esperienza viva, mai confinata, sempre in movimento.

Swatch × Guggenheim: il tempo dell’arte secondo Peggy

Certe collaborazioni non arrivano per sorpresa: sembrano piuttosto il punto d’arrivo di una storia che covava da tempo. È il caso di Swatch × Guggenheim, e in particolare del dialogo con la Collezione Peggy Guggenheim, che oggi prende forma in una collezione capace di tenere insieme arte, tempo e accessibilità. Swatch frequenta l’arte contemporanea da decenni, sostenendo musei, artisti e istituzioni con un approccio mai reverenziale, ma sempre curioso. La Peggy Guggenheim, dal canto suo, è da sempre un luogo di attraversamento, di sguardi che si incontrano, di capolavori che smettono di essere intoccabili per tornare vivi.

La collaborazione nasce proprio da qui: dall’idea che l’arte possa uscire dal museo senza perdere forza, trasformandosi in un oggetto quotidiano, da indossare. Con l’iniziativa Art Journey, alcune opere iconiche dei musei Guggenheim di Venezia e New York vengono reinterpretate sugli orologi Swatch, diventando superfici narrative, frammenti di immaginazione che scandiscono il tempo. Come sottolinea Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, è un modo per ampliare il pubblico dell’arte, renderla meno distante e più permeabile. In fondo, Peggy lo avrebbe approvato: l’arte come esperienza viva, mai confinata, sempre in movimento.